NOVITÀ – Aquantis: dall’idrodermoabrasione a un protocollo viso multifunzione

La qualità della superficie cutanea rappresenta una variabile rilevante nella costruzione di molti protocolli viso in medicina estetica. Eccesso di sebo, cellule cornee superficiali, impurità e irregolarità della grana possono incidere sull’uniformità dell’incarnato e sulla percezione complessiva della skin quality.
Intervenire in modo controllato su questi elementi significa predisporre la pelle alle fasi successive del trattamento e inserire la pulizia profonda all’interno di un ragionamento più ampio. Da questa esigenza clinica nasce Aquantis, la nuova piattaforma Top Quality Aesthetic che integra idrodermoabrasione, dermoinfusione e tecnologie complementari in un protocollo viso progressivo e modulabile.
Il sistema combina aspirazione regolabile ed erogazione di soluzioni funzionali per detergere, esfoliare e favorire la rimozione delle impurità. A questa prima fase possono essere associate nebulizzazione degli attivi, trattamento con cold roller vasocostrittore e microcorrenti, selezionando metodiche e passaggi sulla base della valutazione cutanea e dell’obiettivo individuato dal medico.
L’idrodermoabrasione diventa così il punto di partenza di una piattaforma più articolata, utilizzabile come trattamento autonomo oppure come fase preparatoria all’interno di percorsi estetici definiti dallo specialista.
In breve
Aquantis è una piattaforma multifunzione dedicata alla preparazione cutanea e alla qualità della pelle del viso. Integra:
- idrodermoabrasione con vacuum regolabile;
- dermoinfusione di soluzioni funzionali;
- nebulizzazione degli attivi tramite aerografo;
- luce LED funzionale;
- freddo localizzato;
- guanti elettroconduttivi ed elettrodo bipolare per microcorrenti.
La configurazione permette al medico di selezionare le diverse metodiche e di costruire protocolli differenziati in funzione delle condizioni cutanee e della strategia di trattamento.
Idrodermoabrasione e preparazione della superficie cutanea
L’idrodermoabrasione associa un’aspirazione controllata all’erogazione simultanea di liquidi funzionali. Il manipolo lavora sulla superficie cutanea favorendo la rimozione progressiva di sebo, impurità, cellule morte e residui. La regolazione del vacuum consente di adattare l’intensità dell’aspirazione alle caratteristiche della pelle e alle differenti aree anatomiche del viso.
Rispetto a una pulizia basata prevalentemente sulla premitura manuale, questo approccio permette di limitare il ricorso a manovre aggressive e di gestire l’estrazione in modo più uniforme e controllato. Nel protocollo Aquantis, tuttavia, l’idrodermoabrasione non costituisce una procedura isolata. Rappresenta la fase iniziale di una sequenza che può comprendere:
- esfoliazione ed estrazione;
- dermoinfusione di soluzioni selezionate;
- nebulizzazione di sieri e attivi;
- fase finale lenitiva;
- applicazione di microcorrenti su aree estese o localizzate.
Il valore del dispositivo risiede quindi nell’integrazione delle diverse tecnologie all’interno di una logica operativa coerente.
Il protocollo Aquantis in quattro fasi
Il trattamento è strutturato in quattro passaggi principali. Soluzioni, parametri e tecnologie complementari possono essere selezionati dal medico in relazione alla valutazione cutanea e alla finalità del protocollo.
1. Preparazione e pulizia idrodinamica
La prima fase prevede l’utilizzo della soluzione AS1 in associazione al vacuum regolabile. L’azione combinata consente di detergere la superficie cutanea, rimuovere le impurità iniziali e preparare il viso all’esfoliazione successiva.
La possibilità di modulare l’aspirazione permette di differenziare il lavoro in base alla zona trattata e alle condizioni della pelle.
2. Esfoliazione ed estrazione controllata
La soluzione SA2 viene erogata durante il passaggio del manipolo e associata all’azione aspirante. Questa fase è finalizzata a favorire la rimozione di sebo, comedoni, cellule cornee superficiali e residui presenti nei pori, riducendo la necessità di ricorrere alla premitura manuale aggressiva.
Il passaggio contribuisce a regolarizzare la superficie cutanea e a migliorare la percezione della grana della pelle.
3. Dermoinfusione funzionale
Dopo la pulizia e l’esfoliazione, il protocollo prosegue con la dermoinfusione della soluzione AO3 e degli attivi selezionati. Questa fase permette di associare al lavoro sulla superficie cutanea l’applicazione uniforme di sostanze funzionali orientate, in base alla formulazione utilizzata, all’idratazione, alla luminosità e all’uniformità dell’incarnato.
L’aerografo amplia ulteriormente le possibilità operative, consentendo di nebulizzare sieri e soluzioni in modo preciso sulla zona trattata.
4. Fase lenitiva e completamento del protocollo
La fase finale può prevedere l’utilizzo di acqua idrogenata e del manipolo a freddo. Il Cold Roller svolge un’azione rinfrescante e accompagna la gestione del rossore che può comparire dopo le fasi di aspirazione ed esfoliazione.
In funzione dell’obiettivo individuato, il medico può completare il protocollo attraverso i guanti elettroconduttivi o l’elettrodo bipolare per microcorrenti.
Le tecnologie integrate in Aquantis
La configurazione di Aquantis permette di associare alla pulizia idrodinamica metodiche differenti, senza vincolare il medico a una sequenza unica.
Idrodermoabrasione con vacuum regolabile
La testina combina aspirazione ed erogazione di liquidi funzionali per lavorare progressivamente sulla superficie cutanea. Il controllo del vacuum consente di calibrare il trattamento rispetto alla sensibilità della pelle, all’area anatomica e al passaggio previsto dal protocollo.
Luce LED funzionale
La luce LED viene utilizzata nella fase iniziale per accompagnare la preparazione cutanea e il lavoro sul microcircolo superficiale. Il suo impiego può essere selezionato in funzione della struttura complessiva del trattamento.
Aerografo
L’Airbrush nebulizza sieri e soluzioni in microparticelle, consentendone una distribuzione uniforme sulla superficie del viso. La tecnologia permette di integrare attivi selezionati dal medico e di personalizzare la fase successiva all’idrodermoabrasione.
Manipolo a freddo
Il Cold Roller viene impiegato prevalentemente nella fase conclusiva. Il freddo localizzato contribuisce a calmare la pelle, contenere il rossore post-trattamento e completare il protocollo con un passaggio rinfrescante e riequilibrante.
Guanti elettroconduttivi
I guanti permettono di associare la manualità dell’operatore all’erogazione di microcorrenti. Possono essere inseriti nel protocollo per lavorare in modo esteso su tono, distensione e definizione dei contorni del viso.
Elettrodo bipolare per microcorrenti
L’elettrodo bipolare consente un’applicazione più focalizzata rispetto ai guanti elettroconduttivi. Il manipolo è destinato al lavoro su aree specifiche, come contorno labbra, rughe d’espressione e solchi superficiali, secondo la valutazione e le modalità definite dal medico.
Una piattaforma modulabile per protocolli differenziati
Aquantis non prevede l’impiego obbligatorio di tutte le tecnologie durante ogni seduta. La configurazione del dispositivo consente al medico di selezionare:
- le fasi operative;
- le soluzioni e gli attivi;
- il livello di aspirazione;
- le tecnologie complementari;
- le aree sulle quali concentrare il trattamento.
Il protocollo può quindi essere orientato prevalentemente alla pulizia profonda e alla preparazione cutanea oppure essere ampliato attraverso dermoinfusione, aerografo, freddo e microcorrenti. Questa modularità permette di mantenere una struttura operativa definita, adattandola però alla condizione cutanea e agli obiettivi del singolo percorso.
Trattamento stand alone o integrazione nel percorso medico-estetico
Aquantis può trovare collocazione nella pratica del medico estetico secondo modalità differenti. Come trattamento autonomo, consente di strutturare protocolli dedicati alla pulizia profonda, all’idratazione, alla luminosità e al miglioramento della percezione della superficie cutanea. Come fase preparatoria, può essere inserito in un percorso più articolato quando il medico ritiene opportuno intervenire preliminarmente su impurità, sebo, cellule cornee superficiali e irregolarità della grana.
Non si tratta quindi di aggiungere una semplice pulizia viso all’offerta dello studio, ma di disporre di una piattaforma con cui gestire in modo più strutturato la preparazione cutanea. La scelta delle fasi e la collocazione del trattamento restano legate alla valutazione del paziente, alle condizioni della pelle e alle procedure previste nel percorso.
Dalla pulizia profonda alla qualità cutanea
Luminosità, uniformità, idratazione, grana e visibilità dei pori concorrono alla percezione complessiva della qualità della pelle. Aquantis permette di affrontare questi aspetti partendo dalla superficie cutanea e sviluppando il protocollo attraverso metodiche tra loro complementari.
L’idrodermoabrasione consente di gestire la fase di pulizia ed esfoliazione. La dermoinfusione e l’aerografo permettono di integrare soluzioni e attivi. Il freddo localizzato e le microcorrenti completano il trattamento secondo l’impostazione definita dal medico. Un’unica piattaforma, quindi, per costruire protocolli progressivi e modulabili dedicati alla skin quality.
Aquantis: la pulizia profonda è l’inizio
Con Aquantis, Top Quality Aesthetic amplia la propria proposta dedicata ai protocolli viso in medicina estetica. Una piattaforma che parte dall’idrodermoabrasione e integra dermoinfusione, nebulizzazione degli attivi, freddo localizzato e microcorrenti, offrendo al medico maggiori possibilità nella gestione della preparazione cutanea.
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FAQ su Aquantis
Che cos’è l’idrodermoabrasione?
L’idrodermoabrasione è una metodica che associa l’erogazione di liquidi funzionali a un’aspirazione regolabile. Viene impiegata per detergere ed esfoliare la superficie cutanea e favorire la rimozione di sebo, impurità, cellule morte e residui.
Aquantis è esclusivamente un dispositivo per idrodermoabrasione?
No. L’idrodermoabrasione rappresenta la prima componente del protocollo. Aquantis integra anche dermoinfusione, aerografo, luce LED, freddo localizzato e due modalità di applicazione delle microcorrenti.
Il protocollo Aquantis è standardizzato?
Aquantis dispone di una struttura di trattamento articolata in quattro fasi, ma parametri, soluzioni, attivi e tecnologie complementari possono essere selezionati in base alla valutazione cutanea e all’obiettivo individuato dal medico.
Aquantis può essere utilizzato come trattamento autonomo?
Sì. Il dispositivo può essere impiegato per protocolli autonomi dedicati alla pulizia profonda e alla qualità cutanea oppure inserito come fase preparatoria all’interno di percorsi più articolati.
A chi è rivolto Aquantis?
Aquantis è pensato per il medico che desidera integrare nel proprio studio una piattaforma modulabile dedicata alla pulizia profonda, alla preparazione cutanea e alla skin quality. Le diverse tecnologie consentono di strutturare protocolli autonomi o complementari, selezionando fasi, parametri e attivi in base alla valutazione della pelle.


